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Il
birdwatching
è un passatempo, un hobby o uno svago che si può praticare
con ogni grado d’entusiasmo, ma in ogni caso con esito
gratificante.
Dapprima ci si può divertire a
guardare gli uccelli dalla finestra, osservandoli mentre compiono
le loro azioni quotidiane, poi, il desiderio di avvistare nuove
specie, porta il birdwatcher a visitare posti diversi ed attendere
pazientemente il passaggio di un uccello finora mai incontrato.
Un fruscio, un’ombra che solca il
terreno, un movimento dietro gli alberi possono essere i segnali
della presenza di un uccello oppure una interpretazione sbagliata
della realtà, che però aiuta ad incrementare il bagaglio di
esperienza ed ad allenare l’occhio per le osservazioni future.
Molto affascinante è poi seguirli
nei loro movimenti, quando sono intenti ad effettuare semplici
evoluzioni o a costruire un nido, allevare i piccoli o cacciare
spietati una preda. Imparare a distinguerli vuol dire conoscerne
le differenze e le abitudini, comprenderne i pericoli e le
debolezze, essere consapevoli che esistono e che meritano il
nostro rispetto, indipendentemente dal colore del loro piumaggio.
A tal proposito, i multiformi
habitat che caratterizzano le stupende Gole del fiume Melfa,
ospitano un’avifauna diversificata e ricca di specie protette a
livello comunitario; gli ambienti fluviali e torrentizi
s’insinuano fra foreste inestricabili e pendii ripidi ed ostili
mentre le colline nude e steppiche si scorgono fra boschi a
vegetazione tipicamente mediterranea.
In questi ambienti ancora selvaggi,
vivono molteplici specie che meritano di essere osservate e
conosciute. Per tale ragione, attraverso questo sito web che si
ripropone di operare al fine della salvaguardia e della promozione
delle Gole del Melfa, si vuole produrre un censimento delle specie
presenti nel sito, attraverso la partecipazione di tutti gli
appassionati e di tutti coloro che si ritengano coinvolti
nell’azione di tutela e di conservazione della natura.
Infatti, compilare semplici elenchi
delle specie osservate può essere un valido aiuto per dar luogo a
studi più seri sul comportamento e sulla presenza degli uccelli;
questi lavori non hanno solo valore teorico ma sono importanti
anche dal punto di vista della protezione nel tempo dell’avifauna
locale.
Pertanto, chiunque volesse
contribuire acciocché tali propositi abbiano seguito, è pregato di
inviare, servendosi del forum di questo sito web, la descrizione
della specie e del numero di individui avvistati, aggiungendo
luogo, giorno, ora e nome del compilatore e, se disponibile, la
foto relativa all’avvistamento.
In tal modo potrà essere redatta una
lista delle specie presenti nelle gole del fiume Melfa ed,
aggiornandola di volta in volta, si potrà seguire l’andamento
delle comunità di uccelli che popolano questo luogo ameno,
prevedendo e, forse, prevenendo le indesiderate e frequenti
estinzioni locali delle specie più vulnerabili.
Altrettanto gradite sono anche le
informazioni e le segnalazioni riguardanti i mammiferi, i rettili,
gli anfibi, i pesci e gli invertebrati che sono rinvenibili negli
stessi ambienti.
A tal fine, vengono fornite di
seguito alcune indicazioni sulle specie presenti nel sito delle
Gole del Melfa e su quelle in pericolo di conservazione ed i siti
dove è più facile effettuare avvistamenti e rilevamenti. Le
informazioni sono corredate, inoltre, da fotografie esplicative ed
indicazioni sulla localizzazione dei siti di osservazione.
Infine, per coloro che si dedicano
per la prima volta al birdwatching, vengono suggeriti consigli
semplici ma indispensabili per avere maggior successo e correre
minori rischi durante le escursioni di campo.
Consigli utili
Il birdwatching è certamente uno
degli hobby meno costosi perché non richiede attrezzature
particolarmente complesse. Molto può essere imparato sugli uccelli
semplicemente mantenendo gli occhi pronti e memorizzando quanto si
vede. Comunque, per osservare gli uccelli più facilmente e per
ricordare le informazioni che si sono ottenute, si ha bisogno di
un piccolo equipaggiamento.
E’ indispensabile una buona guida
per il lavoro sul campo che ci aiuterà a dare un nome agli
uccelli: una buona guida è quella che dispone delle illustrazioni
fotografiche del maggior numero di specie e che sia di dimensioni
ridotte, quasi tascabili. Eventuali pubblicazioni più voluminose
possono essere utilizzate a casa per verificare quanto rilevato
sul campo.
Considerando poi che è
particolarmente difficile avvicinare un uccello selvatico, a meno
che non siate ben mimetizzati nell’ambiente circostante, e che si
accorgerà della vostra presenza prima ancora che vi accostiate, è
bene che portiate con voi un binocolo o un cannocchiale. Un grosso
binocolo è pesante e ci stanca a tenerlo a lungo davanti agli
occhi. Inoltre, se l’ingrandimento è troppo grande l’immagine
sembra oscillare, come se le vostre mani tremassero. In pratica i
binocoli che possono soddisfare il birdwatcher hanno ingrandimenti
che vanno dal 10x50, il più grande, al 7x30, il più piccolo.
Scegliete dunque un binocolo entro questi due limiti, che darà
immagini tanto più nitide in rapporto al costo, ma non compratelo
troppo pesante! Inoltre è bene che il binocolo venga portato
sempre appeso al collo perché non cada e sia disponibile alla
prima occasione.
Il cannocchiale dà ingrandimenti
molto maggiori del binocolo, dando una buona visione degli uccelli
anche distanti, ma dovrebbe essere fissato ad un treppiede per
evitare che l’immagine oscilli.
Un altro oggetto essenziale
nell’equipaggiamento è il notes: può servire per annotare tutte le
informazioni rilevate e, per i più capaci, per disegnare
velocemente le caratteristiche principali della specie avvistata.
E’ utile ricordare di vestire abiti
adatti agli ambienti che si andranno a visitare, camuffandosi con
colori non vistosi come il verde scuro, il marrone o il grigio che
si confondano con il paesaggio circostante, in modo da non essere
troppo visibili (non siate eccessivamente perfetti perché
eventuali cacciatori potrebbero “premiare” la vostra abilità
mimetica). Poiché si può rimanere seduti o immobili per lungo
tempo, durante le stagioni meno favorevoli, portate con voi abiti
pesanti e caldi. Indossate, inoltre, un cappello che vi permetta
di rompere la linea della testa e vi protegga dal sole, usate
calzature comode e portare con voi uno spuntino all’altezza della
situazione, per rinfrancare non solo lo spirito ma anche il corpo
quando l’attesa si fa lunga e l’appetito si sostituisce al
desiderio di conoscenza. Di solito, comunque, si preferiscono cibi
leggeri ed energetici come ad esempio le barrette di cioccolato.
Non dimenticate l’acqua, naturale e fresca.
I più esigenti possono indossare
guanti per nascondere la superficie brillante di oggetti
metallici.
Infine, portate, se potete, una
macchina fotografica e, cosa assai importante, uno zainetto per
l’equipaggiamento ed eventualmente un cuscino gonfiabile, se
volete essere più comodi.
Comportamento del
birdwatcher
In questa sezione appare opportuno
ricordare a chi si avvicina per la prima volta a quest’appassionante
mondo dell’osservazione degli uccelli, quali siano le principali
accortezze da seguire per non interferire con la vita degli
animali e con la tranquillità della comunità residente. Spesso,
infatti, non si ha la consapevolezza di produrre un disturbo o un
danno all’ambiente se prima non si è fatta l’esperienza opportuna,
anche se gli intenti sono i più nobili e condivisibili. Pertanto
bisogna ricordare che tutti i birdwatcher devono comportarsi con
responsabilità verso l’avifauna e non devono disturbare gli
uccelli, particolarmente se stanno nidificando. Non devono
prelevare le uova, i pulcini ed i nidi. Non devono catturare
animali vivi e procurare rumori molesti. In ogni caso può essere
anche contro la legge interferire con la loro vita.
Le esigenze degli abitanti del
luogo, inoltre, devono essere rispettate. Abbiate cura di non
oltrepassare terreni privati, di non danneggiare campi e beni
privati. Non lasciate rifiuti, anzi se potete, rimuoveteli e fate
attenzione a non provocare incendi.
In alcuni casi il birdwatcher pensa
che la sua singola azione di disturbo sia insignificante ai fini
della tranquillità e della sopravvivenza di un uccello: ebbene, se
tutti adottassero tale criterio, ben presto l’esemplare disturbato
sarebbe costretto ad abbandonare il luogo di svernamento e
nidificazione, compromettendo la vita dei pulcini ed in molti casi
anche la sua. Pertanto è importante ricordare di non fare agli
animali ciò che non si voglia venga fatto loro da altre persone.
Buon divertimento!
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